Il 19 in Piemonte

In Piemonte sono arrivati i tamponi rapidi.

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Sono arrivati in Piemonte i primi 50.000 test rapidi per valutare se un paziente è positivo oppure no al Covid-19. Saranno dati in dotazione ai Pronto Soccorso della Città della Salute, ai medici di base e ai laboratori privati. Permetteranno in pochissimo tempo di stabilire la positività o meno al coronavirus consentendo così un sostanziale alleggerimento del sistema di tracciamento della pandemia. 

Attraverso un lettore digitale si potrà avere una risposta nel giro di 12 minuti. La professoressa Rossana Cavallo, direttrice del laboratorio di microbiologia e virologia della Città della Salute di Torino, ha affermato: “Non è il tampone classico che va a cercare RNA, ma è un test antigenico perché cerca le proteine del virus. Test leggermente meno sensibili, ma che danno la fotografia dell’infezione in atto in quel momento”. 

I positivi dovranno poi fare un tampone classico, quello biomolecolare che cerca l’RNA: “Sono molto utili, soprattutto questi apparecchi a lettura facilitata che verranno distribuiti nei Pronto Soccorso e nei laboratori di medicina del lavoro perché in breve tempo identificano il paziente positivo che può essere subito allontanato dal lavoro o destinato al reparto covid-19”, spiega Rossana Cavallo.

Tamponi rapidi che alleggeriranno la parte diagnostica e la gestione dei pazienti. Ogni apparecchio digitale analizza 5 tamponi all’ora e ogni Pronto Soccorso della Città della Salute ne avrà al momento due.