Il 19 in Piemonte

Il Piemonte e la maxi tassa su Amazon e i grandi colossi dell’ E-Commerce.

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Tassare i grandi per aiutare i piccoli. Il Piemonte si fa promotore di una modifica della Digital Tax 145 del 2018 per la tassazione di Amazon e dei colossi del web: l’obiettivo è arrivare ad approvare una  legge nazionale facendo massa critica con altre Regioni. La proposta ha come finalità colpire il fatturato di tutte le aziende con un fatturato superiore a 750 milioni di euro e non inferiore a 5,5 milioni sul territorio nazionale.
L’obiettivo è modificare l’aliquota per i grandi dell’e-commerce alzandola dal 3%  al 15%.  Il ricavato è stimato in  2 miliardi di euro, quando con una tassazione al  3% l’incasso stimato è di 700 milioni. L’incasso andrebbe a sostenere i piccoli commercianti, le botteghe artigiane, le attività di prossimità.

Ma mentre la prima norma è generale e non riguarda il periodo dell’emergenza, nella proposta del Piemonte c’è anche una “Web Covid Tax”, pensata per tassare le transazioni dell’e-commerce nel periodo del lockdown: l’aliquota in questo dovrebbe crescere dal 15 al 30%. I proventi andrebbero anche questa volta ai piccoli penalizzati nel periodo dell’emergenza.  Se anche Cirio dovesse riuscire ad approvare la modifica in tempi brevi, ad essere interessate sarebbero le transazioni del 2021. Molto improbabile che la legge possa essere retroattiva.
In parallelo, dal 1° dicembre in Piemonte partirà una campagna per il sostegno al piccolo commercio che si concentrerà soprattutto nel periodo dell’Immacolata: “Comprare locale fa stare bene”, è lo slogan. Un invito a spendere nei negozi piccoli e medi, tutti quelli che non fruiscono di mezzi di promozione, con l’obiettivo di farli sopravvivere.