Il 19 in Piemonte

Scopriamo assieme la Ratatouille made in Piemonte: la RATATUIA.

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La ratatouille è un contorno a base di verdure tipico della cucina provenzale diffuso in gran parte della Francia e in particolar modo nella città di Nizza; il suo nome rievoca il gesto di rimestare le verdure e anche La “Ratatuia alla Piemontese” è un “miscuglio di cose diverse” .La ricetta della Ratatùia nonostante i suoi poveri ingredienti è stata valorizzata dall’incredibile abilità delle massaie.
In Piemonte, la Ratatùia, venne importata nella zona dell’Astigiano alla fine dell’ottocento grazie agli scambi fra questa provincia e la Provenza dove gli “acciugai” andavano ad approvvigionarsi ed è stata personalizzata con i prodotti della regione facendo di nessità virtù.
La Ratatùia originariamente veniva servita come secondo piatta, oggi il suo ruolo è prevalentemente di contorno per secondi di carni, pollami e coniglio.
La preparazione è molto semplice. In un tegame di terracotta si versa l’olio, le cipolle tagliate finemente a fettine e si fa rosolare a fuoco lento. A parte si taglia le melanzane e le zucchine che si mettono in una padella con il rimanente olio per farle saltare a fuoco sostenuto fino a farle prendere colore intenso.
Tolte le zucchine e le melanzane si aggiungono i peperoni, sempre tagliati a pezzetti e fatti soffriggere per 5 minuti sempre mescolando con un cucchiaio di legno.
Per ultimo si aggiungono i pomodori tagliati a pezzettini, l’aglio e il basilico, salate e pepate a gusto. Si Copre con un coperchio e si lascia cuocere a fuoco lento per 20 minuti ricordandosi di mescolare di tanto in tanto.
Terminata la cottura si spezzettta a mano (mai tritare!) il basilico e adagiandolo sulla Ratatùia.
Lasciate riposare prima di servire.