Il 19 in Piemonte

Il mare a quadretti. Le risaie Piemontesi.

1 min read

Meta perfetta per un weekend fuori porta è lo spettacolo unico offerto dall’affascinante ecosistema delle risaie tra Vercelli, Biella e Novara. La tipica coltivazione del riso crea il magico paesaggio che poeticamente è definito “mare a quadretti”, dove natura, cultura, tradizioni ed enogastronomia si fondono in “gustosi” itinerari.

Si parte da Vercelli, capitale del riso, sfiorata dal fiume Sesia, che ha come fiore all’occhiello la grandiosa chiesa gotica di Sant’Andrea, nonché pregevoli collezioni di arte.

Poco distante, troviamo il principato di Lucedio, centro cardinale per la lavorazione del riso, dove si può ammirare l’affascinante omonima abbazia. Un piccolo gioiello di memoria storico-sociale, testimonianza di uno spaccato di vita che ha fatto la storia della Pianura Padana è il Museo delle Mondine, da visitare alla Cascina Colombara di Livorno Ferraris, dove è possibile acquistare il pregiato riso della Bassa Vercellese. I piatti locali della cucina tradizionale sono ovviamente quelli della pianura di risaia: la “brudera”, il “mache” e la “panissa”, che a Novara, con qualche variante, prende il nome di “paniscia”. Nel novarese si coltivano inoltre due tipologie di riso aromatico: il nero Venere e il nero Artemide. La Cupola di San Gaudenzio, massima espressione del genio dell’architetto Antonelli, insieme alla Mole Antonelliana di Torino, vale la visita alla città di Novara.