Il 19 in Piemonte

Tajarin al tartufo. Una ricetta tutta piemontese!

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I tajarin al tartufo sono un gustoso primo piatto, ideale anche per pranzi e cene formali.

I tajarin, in italiano tagliolini, sono una pasta fresca all’uovo tipica del Piemonte. Simili alla tagliatelle, se ne differenziano perché più sottili, la larghezza è di circa 3-4 millimetri. Venivano preparati già nel quindicesimo secolo, soprattutto nella zona delle Langhe e del Monferrato. I tajarin possono essere serviti asciutti o in brodo. Nella ricetta proposta sono conditi con una crema di burro, parmigiano, noce moscata e pepe e sono arricchiti con lamelle di tartufo nero. Prestate molta attenzione alla cottura, ai tajarin bastano pochi istanti di cottura: scolateli non appena vengono a galla. Servite i tajarin al tartufo ancora caldi, per una versione ancora più prelibata usate tartufo bianco. Ma vediamo la preparazione!

Disponete a fontana la farina, mettete al centro 50 g di parmigiano grattugiato, l’uovo e i tuorli e qualche cucchiaiata d’acqua. Lavorate a lungo l’impasto, stendetelo piuttosto sottile con il mattarello; arrotolate la sfoglia e tagliatela alla larghezza di 3-4 mm. Allargate i tajarin e lasciateli asciugare per almeno 30 minuti. In una casseruola fate sciogliere il burro. Aggiungete il brodo, il rimanente parmigiano e la noce moscata, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere per 5 minuti mescolando continuamente. In una pentola con abbondante acqua salata cuocete i tajarin, scolateli non appena vengono a galla, per la cottura sono necessari circa 4 minuti. Versate i tajarin nella casseruola con il condimento, mescolateli e unite lamelle di tartufo. Buon appetito!