Il 19 in Piemonte

E’ attivo ancora fino a fine giugno il numero verde di supporto psicologico.

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Sono oltre 50mila le telefonate arrivate, con un vero e proprio picco di chiamate giornaliere durante il lockdown, al numero verde di supporto psicologico 800.833.833. Era stato attivato circa un mese e mezzo fa dal ministero della Salute e dalla Protezione Civile per l’emergenza Covid-19. Un servizio gratuito, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle 24, nato per fornire suggerimenti e supporto per aiutare a gestire l’ansia, lo stress e il disagio psicologico legato all’epidemia e all’adozione delle stringenti misure di isolamento sociale.

Il servizio, che proseguirà fino alla fine di giugno, ha registrato un alto grado di soddisfazione degli utenti in questo mese e mezzo di attività: il 95,5 % degli utenti ha ritenuto soddisfatte le aspettative e il 96,5 % ha dichiarato di aver ricevuto tutte le informazioni richieste. A chiamare molti anziani, ma è significativo anche il numero di studenti. L’età media è attualmente di 49 anni, qualche anno in meno di quella che caratterizzava le chiamate durante la fase di lockdown (52 anni).

Le motivazioni di chi utilizza il servizio sono legate a stati ansia, depressione o più frequenti stati di preoccupazione generalizzata e altre problematiche pregresse emerse a causa dell’emergenza. Merita attenzione il dato di persone con problemi di irritabilità, con disturbi del ciclo sonno-veglia e con problemi di relazione. Con la fine del lockdown è raddoppiato il numero di persone che hanno chiamato per ricevere sostegno nell’elaborazione di un lutto non necessariamente legato al Covid-19.