Il 19 in Piemonte

Il Centro Cicogne di Racconigi. Un’oasi che nasce nel 1985.

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A nord-ovest del vasto parco del Castello Reale di Racconigi, in una zona di aperta campagna agricola, si trova la Cascina Stramiano, sede del Centro Cicogne e Anatidi. I tetti della Cascina Stramiano, come delle altre cascine dei dintorni e persino del Castello Reale, sono caratterizzati dalla presenza, sui comignoli e su ogni sporgenza, di nidi di cicogne.

Il Centro nasce nel dicembre del 1985 per la reitroduzione della Cicogna bianca, specie estinta dall’Italia come nidificante dal Settecento, grazie alla collaborazione tra la Lega Italiana Protezione Uccelli e l’appassionato ornitologo Bruno Vaschetti.

Alla luce dei risultati positivi ottenuti dal progetto cicogna, il Centro intraprende, a partire dal 1989, il progetto Anatidi, mirato alla protezione di specie di anatre, oche e cigni rare o in pericolo di estinzione. In questo senso è stato avviato il progetto LIPU per la reintroduzione del Gobbo rugginoso, un’anatra tuffatrice estinta in Italia dagli anni Settanta.

Dal 1995, considerando anche gli interventi comunitari mirati alla salvaguardia della biodiversità attraverso la creazione di zone umide, il Centro ha promosso una serie di interventi rivolti al ripristino di aree umide, finalizzate alla sosta degli uccelli migratori e, in particolare, dei limicoli, i piccoli trampolieri che frequentano le paludi.

Ad una prima area di soli due ettari, ora il Centro sta affiancando un ulteriore ampliamento di circa 15 ettari, per offrire agli uccelli una zona sicura e tranquilla dove sostare durante i movimenti migratori. Qui, attraverso capanni di osservazione e percorsi schermati, è possibile dedicarsi al birdwatching, l’osservazione degli uccelli nei loro habitat, ed effettuare così anche interessanti osservazioni sul comportamento degli animali, utili per la ricerca scientifica.