Il 19 in Piemonte

I segreti della notte di San Lorenzo e i punti migliori di Torino da cui vedere le stelle cadenti.

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Ogni anno, il 10 agosto, si rinnova lo spettacolo della Notte di San Lorenzo, in cui le stelle cadenti solcano il cielo e persone di qualunque età esprimono desideri sognanti. Nell’anno del coronavirus, molti torinesi resteranno a casa ma non per questo rinunceranno a questo spettacolo naturale eppure così magico. Ecco quindi ecco alcuni consigli per osservare le stelle cadenti nel cielo di Torino, ma prima un po’ di spiegazioni su questo fenomeno scientifico.

La prima cosa da sapere è che le stelle cadenti non sono stelle cadenti: le stelle infatti non cadono, e quelle che vediamo attraversare il cielo non sono stelle, bensì frammenti di una cometa: non quella di Neowise, recentemente scoperta e visibile nelle scorse settimane, bensì di Swift Tutle. Questa cometa, come era stato già notato dagli antichi Romani, passa ogni anno in questo periodo dal punto della sua orbita più vicino al Sole, rilasciando uno sciame di meteoriti che gli astronomi chiamano Perseidi (perché sembrano provenire dalla costellazione di Perseo): sono questi frammenti incandescenti che sembrano cadere sulla Terra le stelle cadenti a cui affidiamo i nostri desideri.

Un’usanza, quest’ultima, anch’essa molto antica: basti pensare che la parola desiderio deriva dal latino desiderium, che significa proprio “mancanza di stelle”. Secoli fa gli astri nel cielo erano una guida preziosa per viandanti e navigatori, e ad essi ci si affidava per ritrovare la via di casa o la meta desiderata.

Passando dall’astronomia alla Storia del Cristianesimo, scopriamo che San Lorenzo fu un martire messo al rogo nel 258 dai soldati Romani su ordine dell’imperatore Valeriano: secondo la tradizione, quindi, le stelle sarebbero le lacrime incendiate del santo, o i tizzoni della graticola sulla quale sarebbe stato ucciso.

Per osservare le stelle cadenti è bene andare in un posto con una visibilità adeguata: non solo senza palazzi che pregiudicano la vista, ma anche senza troppe luci che rendano impossibile osservare qualunque stella in cielo. In provincia di Torino, ampi spazi con queste caratteristiche non mancano di certo, ma in città non è così semplice: la zona migliore in cui andare è quella della collina, con i suoi numerosi parchi.

Dalla Maddalena a San Vito, da Villa Genero al Parco Europa, la collina torinese offre diverse soluzioni per chi vuole stare con lo sguardo rivolto a un cielo trapuntato di stelle.