Il 19 in Piemonte

Si avvicina la riapertura del Tunnel di Tenda, ma costerà 45 milioni in più.

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Riapertura del Tunnel di Tenda a fine 2023 e ripristino completo della ferrovia Cuneo Ventimiglia a dicembre 2021. Queste, in sintesi, le indicazioni emerse dalla Conferenza intergovernativa Italia-Francia, a cui ha partecipato per la Regione Piemonte l’assessore alle Infrastrutture Marco Gabusi.

Durante la riunione è stata affrontata la discussione sul ripristino della viabilità tra Italia e Francia attraverso il Colle di Tenda distrutta dall’alluvione di ottobre 2020. Valutate le due ipotesi formulate da Anas, vale a dire il proseguimento dello scavo del tunnel realizzando una galleria oppure la costruzione di un ponte di scavalco sul vallone che ha ceduto, è stata espressa sostanziale unità di intenti tra Italia e Francia sulla seconda ipotesi di viadotto all’uscita dei due futuri tunnel.

Entrambe le parti propendono per la ‘soluzione ponte’, il cui costo è di ulteriori 45 milioni di euro, in quanto l’alternativa di due nuove gallerie comporterebbe un iter autorizzativo molto più lungo e porterebbe con sé variabili maggiori rispetto alla costruzione del viadotto. Per realizzare il futuro ponte sarà necessario un importante intervento di messa in sicurezza del versante, per il quale è già attivo il Comitato di Sicurezza per la gestione del versante.Parallelamente si lavorerà alla sistemazione della cosiddetta ‘Strada dei Forti’, che permette di superare il Colle di Tenda utilizzando una vecchia strada molto tortuosa, per consentire ai residenti di avere almeno un collegamento. A breve si riunirà un Tavolo tra le Prefetture, Anas e i Comuni per stabilire le condizioni di sicurezza, definire i lavori da effettuare e determinare le limitazioni di utilizzo.

Nel pomeriggio è stato affrontato il tema dei collegamenti ferroviari tra Cuneo e Ventimiglia attualmente interrotti tra Breil e Ventimiglia. La delegazione italiana in tutte le sue componenti ha chiesto con forza l’inizio, senza ulteriori indugi, dei lavori necessari per ripristinare la linea ferroviaria nella parte a sud di Breil.

Per dar corso rapidamente ai lavori e per aggiornare la Convenzione tra Italia e Francia, necessaria a dare un futuro solido alla linea, i gestori della rete, Sncf ed Rfi hanno concordato un incontro tecnico il 17 maggio, data in cui dovrebbero essere dipanati gli ultimi dubbi sulla firma della Convenzione e i lavori partiti.

I lavori non sono iniziati perché, dovendosi svolgere da parte di RFI in territorio francese, serviva un’autorizzazione che non sarebbe mai arrivata. Per cui nessun lavoro è stato ancora eseguito nella tratta a sud di Breil.

La durata prevista dei lavori sulla linea ferroviaria è di circa 5 mesi.